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Notizie

  • SCUOLE CHIUSE IL 09 GENNAIO 2017

    Notizie dal Comune

    COMUNE DI ACQUARICA DEL CAPO
    - Provincia di Lecce -

    ORDINANZA N- 1/2017

    Oggetto: Chiusura scuole pubbliche 9 gennaio 2017.

    IL SINDACO

    VISTE le avverse condizioni meteo e le eccezionali precipitazioni nevose che nelle giornate del 6 e del 7 gennaio 2017 hanno interessato il territorio comunale, associate a un generale crollo delle temperature, con conseguenti gelate che hanno reso difficoltoso anche il traffico dei veicoli;

    CONSIDERATO che le previsioni meteorologiche diramate dalla Regione Puglia – Settore Protezione Civile, annunciano avverse condizioni atmosferiche anche nelle prossime ore, con possibili notevoli intralci alla circolazione stradale;

    RITENUTO opportuno predisporre, all’interno del territorio comunale, la chiusura di tutte le scuole pubbliche di ogni ordine e grado nella giornata di lunedì, 9 gennaio 2017, al fine di evitare ulteriori disagi e tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, in considerazione di quanto sopra esposto;

    CONSIDERATA l’opportunità e l’urgenza di provvedere al fine di limitare ogni pericolo per la pubblica incolumità;

    VISTI gli artt. 50 e 54 del D. Lgs. 267/2000 (T.U.E.L.) e s.m.i.;

    ORDINA

    La chiusura, all’interno del territorio comunale, di tutte le scuole pubbliche di ogni ordine e grado per la giornata del 9 gennaio 2017.

    DISPONE - che la presente ordinanza sia resa pubblica mediante affissione all’Albo Pretorio Comunale; - che sia trasmessa al Signor Prefetto della Provincia di Lecce; - che sia trasmessa al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Presicce Acquarica del Capo; - che sia trasmessa al l’Ufficio Scolastico Provinciale;

    AVVERTE

    La presente Ordinanza viene resa nota al pubblico mediante la pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi e sul sito del Comune di Acquatica del Capo
    Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nei modi e nei termini di legge.

    Dalla Residenza Municipale, li 08 gennaio 2017.
                                                       IL SINDACO
                                           (dott. Francesco FERRARO)

    Domenica, 08 Gennaio 2017
  • MISURE DI SOSTEGNO ECONOMICO PER LE FAMIGLIE CON PIU' DI TRE FIGLI A CARICO L. R. 40.2015

    Tutte le notizie

    SI TRATTA DI AGEVOLAZIONI DIRETTE ALLE FAMIGLIE CON PIU' DI TRE FIGLI A CARICO PER IL PERIODO D'IMPOSTA 2015 CHE NON POSSONO FRUIRE DELLE DETRAZIONI ALL'ADDIZIONALE REGIONALE ALL'IRPEF DI CUI ALL'ART. 12,COMMA 1 LETT. C E COMMA 2 DEL DPR 917/1986.

    Sabato, 31 Dicembre 2016

Bacheca

  • Referendum Abrogativo del 28 maggio 2017

    Data da 23.03.17 a 30.04.17

    1. Con decisione del Consiglio dei Ministri adottata il 14 marzo 2017 è stata determinata la data del 28 maggio 2017 per i Referendum popolari relativi alla "abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti" e alla "abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio” (voucher). Il Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali è stato emesso in data 15 marzo 2017 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella stessa data.

    2. ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE

    Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro domicilio. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato il consolato circa il proprio indirizzo di residenza. Chi invece, essendo residente stabilmente all’estero, intende votare in Italia, dovrà far pervenire al consolato competente per residenza un’apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente, e può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al consolato anche tramite persona diversa dall’interessato ENTRO IL 25 MARZO 2017, ovvero entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali (in G.U. n. 62 del 15.03.2017). Si allega in proposito un modello (non vincolante) di opzione.

    3. ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO (MINIMO TRE MESI)

    Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).

    Tali elettori, se intendono partecipare al voto dall’estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 26

    APRILE 2017 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.

    L’opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).

    La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

  • Consiglio Comunale online

 
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