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Ria.so.p.
"Riabilitazione Socio-Psichiatrica"
La Domanda di Ammissione
I modelli per la domanda di
ammisione devono essere richiesti direttamente alla casa durante
l'orario d'ufficio (dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle
12.30).
La domanda può essere presentata da residenti in qualsiasi Comune.
"La Dimora S. Carlo"
Via Cattaneo, s.n.c.
73040 Acquarica del Capo
Tel.: 0833 727816
FAX: 0833 727816
Rif.: Dr.ssa Irene Teresa La Puma (Presidente Ria.so.p.)
Email: Riasop

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Attività nella "Dimora S. Carlo"
Ogni singolo ospite ha un proprio progetto di riabilitazione psichiatrica,
redatto dal CIM di provenienza. La realizzazione del suddetto progetto si attua, nel
corso della permanenza in struttura, attraverso lo svolgimento di specifiche attività
che vengono definite più puntualmente in seguito a:
- colloqui individuali;
- incontri di gruppo;
- incontri con le famiglie;
- incontri di verifica sistematica con il CIM di appartenenza dell'ospite.
Gli ospiti possono seguire anche, laddove lo si ritiene opportuno, programmi di:
- musicoterapia;
- ippoterapia.
Non possono mancare i programmi lavorativi:
- attività legate alla cura di sé e dei propri
spazi personali;
- lavori di manutenzione ordinaria della casa in
generale;
- attività in laboratorio protetto: oggettistica e
decorazione con lavorazioni in gesso, cartapesta, carta crespa, pittura
su materiali vari;
- taglio e cucito;
- allevamento animali domestici;
- giardinaggio.
Ed ancora i programmi ludico-ricretivi
- attività sportive: palestra, aerobica,
ginnastica di base, calcetto, balli di gruppo, tennis da tavolo;
- proiezione di videocassette e successiva
discussione;
- giochi di società finalizzati;
- gite ed escursioni.
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La Storia
La RIA.SO.P. s.r.l. è una società che gestisce
una struttura di riabilitazione psichiatrica a media intensità di assistenza
"La Dimora S. Carlo".
Il 25 maggio 1998 si costituisce la Società RIA.SO.P. S.r.l. e solo nel maggio del 2000
si dà avvio alle attività della "Dimora S. Carlo", sede operativa della struttura
riabilitativa.
La nascita di questa iniziativa è, infatti, la risultante di un ricco percorso
formativo, coniugato all'esigenza di utilizzare esperienza, professionalità e
spinte motivazionali di un gruppo di persone che, da sempre interessato e coinvolto in
prima persona nel sociale, ha inteso canalizzare le proprie risorse nell'ambito della
riabilitazione psichiatrica.
Il Team
Il team operativo altamente
specializzato, è composto da uno psichiatra, uno psicologo, un assistente sociale, medici
di base, educatori, infermieri professionali ed operatori.
Tutti gli operatori sono stati formati con un corso per "Operatore dei Servizi Socio-Psichiatrici",
promosso dall'azienda e cofinanziato dallo Stato e dalla Regione Puglia (Delib. C.R. n° 418 del 28 luglio 99).
Il corso, iniziato il 29-ottobre 1999, è terminato il 27 aprile del 2000 per un totale
di 300 ore di formazione.
La formazione ricevuta dagli operatori, la loro personale motivazione insieme alla
sostanziale, forte radicalizzazione sul territorio sono i punti di forza della
"Dimora S. Carlo": ciò consente di "riabilitare" contando sulla concertazione tra le
risorse umane del personale e la rete sociale che è sempre un ottimo supporto nel lavoro
riabilitativo psichiatrico.
La vita nella "Dimora S. Carlo"
Il senso della vita in
"Dimora" è dato dall'accettazione incondizionata del disabile psichico, dal reale e
profondo accoglimento dell'apparente non-senso delle manifestazioni della sua malattia
mentale, dall'essere il luogo delle pari dignità.
E così, mettendo in campo professionalità e passione, conoscenze tecniche e condivisione
quotidiana, dopo un iniziale periodo di permanenza, l'ospite raggiunge un certo
contenimento delle sue tensioni interne ed una riduzione della propria sintomatologia
(o quanto meno una migliore capacità di conviverci).
L'ospite, seppur con fatica, riprende la cadenza e il senso dei ritmi quotidiani,
recupera la ricerca dell'ordine e della pulizia che trovano significato nel ritrovato
"piacere di vivere meglio anche tramite il buon odore del proprio corpo, dei propri
indumenti, del proprio letto e della propria stanza" (come dice M. Marà).
Inoltre, durante il percorso di riabilitazione, si consolidano le abilità di frequenza
e partecipazione alle attività del laboratorio protetto ed alle attività ordinarie della
casa che riguardano pulizia, giardinaggio e allevamento di animali domestici.
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